Urbino Press Award 2010

URBINO PRESS AWARD

 

Premiato a Urbino il vincitore della quinta edizione del Premio giornalistico, David Ignatius, editorialista del Washington Post e romanziere di fama internazionale.

 

David Ignatius, vincitore della quinta edizione del Premio Urbino Press Award, ha ricevuto il premio venerdì 11 giugno nella splendida cornice del Salone del Trono del Palazzo Ducale di Urbino. Il riconoscimento, annunicato all’Ambasciata d’Italia a Washington con la delegazione provinciale ad aprile scorso, è stato ormai definito come il “mezzo” più efficace per consolidare i rapporti istituzionali per i media tra Italia e Usa, essendo stato inserito nel calendario degli eventi ufficiali dell’Ambasciata d’italia in America. A rafforzare l’importanza del Premio, la presenza a Urbino della Portavoce dell’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Paula S. Thiede, oltre a una miriade di ospiti, amministratori, politici locali e nazionali.

 

Il Premio, istituito da Piero e Giacomo Guidi, della Casa di Moda Piero Guidi, insieme al giornalista Giovanni Lani (Presidente del Premio), gode del supporto della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, di A.SP.IN.2000, di Terre di Rossini e Raffaello, del Comune di Urbino, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche, nonché della collaborazione del Comune di Acqualagna e dall’Associazione dei ristoratori di Acqualagna. Partner dell’iniziativa sono Banca delle Marche, l’azienda Vini Monte Schiavo, Marche Holiday e Benelli Armi.

 

David Ignatius, editorialista del Washington Post, romanziere di successo con milioni di fan e appassionati lettori, è stato vincitore per due volte dell’Edward Weintal Prize per il giornalismo diplomatico e del Gerald Loeb Award per la cronaca; inoltre ha portato nel 1986 il Post a vincere il Premio Pulitzer per la copertura giornalistica dell’invasione irachena in Kuwait.

 

La suggestiva cerimonia ha previsto l’ingresso al Palazzo Ducale di Urbino di David Ignatius e della moglie Eve Thornberg Ignatius scortati da un corteo di figuranti dell’Associazione Rievocazioni Storiche di Urbino. Le musiche eseguite dall’Orchestra della Cappella Musicale del SS. Sacramento, composte dal M° Michele Mangani e dirette da Egidio Fabi, hanno completato la cornice rinascimentale creando un perfetto equilibrio.

 

Durante la cerimonia il giornalista Gabriele Cavalera ha intervistato il Sindaco di Urbino, Franco Corbucci, il Presidente della Provincia, Matteo Ricci, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, il dr. Fabrizio Schiavoni, il Presidente di ASPIN 2000, il cav. Luigino Gambini, e gli stilisti Piero e Giacomo Guidi, sponsor e creatori del Premio. Giovanni Lani, Presidente del Premio, ha letto le motivazioni del conferimento. Alla cerimonia è seguito un buffet a cura del Comune di Acqualagna e dell’Associazione Ristoratori di Acqualagna nell’ex convento di Santa Chiara, accompagnato da vini Monte Schiavo.

 

Ulteriori informazioni e immagini fotografiche sull’evento, e sulla cerimonia di Urbino, sono disponibili sul sito del Premio: www.urbinopressaward.org

 

 


URBINO PRESS AWARD 2010

 

Cos’è

 

L’Urbino Press Award è lo strumento annuale per presentare le Marche negli Stati Uniti: il Premio giornalistico riservato alla stampa americana, ideato da Giacomo e Piero Guidi della casa di moda Piero Guidi con il giornalista Giovanni Lani, è sostenuto dall’Ambasciata d’Italia in America che ha inserito l’appuntamento negli eventi ufficiali della diplomazia tra i due paesi, e dall’Istituto Italiano di Cultura di Washington.

 

Giunto alla quinta edizione, il Premio – che in passato è stato conferito a giornalisti americani prestigiosi quali Diane Rehm (2006), Michael Weisskopf (2007), Martha Raddatz (2008), Thomas L. Friedman (2009) – quest’anno è stato assegnato all’editorialista del Washington Post, nonché scrittore e sceneggiatore, David Ignatius.

 

Il Premio, che gode del sostegno del Comune di Urbino, della Provincia di Pesaro e Urbino, della Regione Marche, della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, di Terre di Rossini e Raffaello e di A.SP.IN.2000 (quest’ultima fondamentale per l’organizzazione dell’evento e collettore dei finanziamenti in quanto capofila del progetto), anche quest’anno si è avvalso della collaborazione del Comune di Acqualagna e dell’associazione dei ristoratori di Acqualagna per quanto riguarda l’apparato gastronomico in America. Partner dell’iniziativa sono Banca delle Marche, l’azienda Vini Monte Schiavo, Marche Holiday e Benelli Armi.

 

Dove e quando

 

Presente all’assegnazione del Premio, annunciata dall’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti Giulio Terzi di Sant’Agata in ambasciata a Washington D.C. il 19 aprile u.s., Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, in quei giorni nella capitale americana per via del G20. Attorno a lui la sala piena di ospiti di riguardo, tra i principali esponenti del mondo dell’informazione e autorità dell’Amministrazione Obama (circa quattrocento invitati). Primo fra tutti, il generale James Jones, consigliere di Obama. Impossibile citare le personalità di spicco presenti alla cerimonia che, naturalmente, ha toccato i suoi momenti più piacevoli con il concerto lirico degli “Aidaduo” (Giorgia Ragni e Stefano Vagnini) e il convivio a base di tartufo di Acqualagna e vini Monte Schiavo. L’attesa cena-buffet ha visto come protagonisti tre chef fra i più rinomati della Provincia di Pesaro e Urbino: Marco Mancinelli (“Birra al Pozzo” di Acqualagna), Samuele Ferri (“Osteria del Parco”) e Alberto Melagrana (ristorante “Il Furlo”). Gli chef hanno proposto un menu che ha esaltato le tipicità locali, in particolar modo il tartufo di Acqualagna. Non sono mancati crostini, frittate, formaggi, miele, marmellate, salumi, crescia sfogliata di Urbino, risotto al tartufo nero e – come omaggio al Presidente americano – “stringozzi al gusto d’Obama”. Il tutto accompagnato dai vini Monte Schiavo.

 

La delegazione della Provincia di Pesaro e Urbino in missione a Washington, quest’anno, è stata composta da: Luca Bartolucci, Presidente del Consiglio Provinciale, Gisella Bianchi, Direttore di A.SP.IN.2000, Maria Clara Muci, Assessore al Bilancio del Comune di Urbino, Giovanni Lani, Presidente del Premio, Gabriele Cavalera, Ufficio Stampa Comune di Urbino, Michele Tontini, Tele 2000 e Alessia Morani, volata a Washington a titolo personale, Assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Integrazione interculturale, Cooperazione internazionale ed Educazione alla pace.

 

Obiettivi e finalità

ll Premio Urbino Press Award viene assegnato ogni anno al giornalista americano distintosi per la “capacità di raccontare il mondo che cambia”. “Un riconoscimento – ha detto l’ambasciatore Terzi – che ormai fa parte del calendario degli eventi principali della capitale americana, anche perché celebra simbolicamente quel filo rosso che lega la cultura rinascimentale italiana ai valori di libertà e democrazia, su cui si sono costituiti gli Stati Uniti d’America”. Se tutt’intorno al pubblico campeggiavano riproduzioni gigantesche del Palazzo Ducale di Urbino, oltre allo spot di Dustin Hoffman su uno schermo gigante scorrevano le immagini curate da Tele 2000, mentre tra la gente a registrare l’evento anche una troupe di Rai International che ha previsto un approfondimento su Urbino e il Premio.

 

Il Premio, entrato da anni nelle relazioni bilaterali ufficiali tra Italia e America, non rappresenta solamente un’ottima opportunità di marketing territoriale, ma anche un’occasione per rafforzare i rapporti economici tra i due Paesi.

 

Step futuri

La cerimonia di consegna a Urbino, davanti alla corte del Duca Federico ricostruita simbolicamente, è prevista per l’11 giugno p.v.

 

Per ulteriori informazioni: www.urbinopressaward.org